Pandolce genovese basso

Il pandolce genovese è un dolce della tradizione ligure che si mangia soprattutto a Natale ma si trova in vendita tutto l’anno.
Esiste in 2 versioni: il pandolce “alto” che contiene lievito di birra e in versione “basso” a base di polvere lievitante per dolci. Naturalmente la seconda versione è molto veloce da preparare in quanto non ci sono tempi di lievitazione da rispettare.
Ovviamente quello tradizionale, cioè il vero pandolce genovese, è ricco di burro e zucchero ma mi sono messa all’opera per crearne una versione vegan. L’ho presentato durante uno showcooking che ho tenuto da NatuaraSì e deve dire che è piaciuto molto.
Pubblico la ricetta per poterla condividere anche con chi non ha potuto partecipare all’evento, è facile da preparare e vi darà grandi soddisfazioni.
Ps: non ho messo i canditi per un gusto personale ma se a voi piacciono…

Ingredienti:

250 gr di farina monococco
250 gr di farina di farro (o 500 gr di farina di farro se non trovate la monococco)
200 gr di malto di riso
100 gr di olio di mais
100 gr di uvetta
50 gr di pinoli
50 gr di nocciole
50 gr di mandorle
4 albicocche secche
10 gr di polvere lievitante per dolci a base di cremor tartaro
Succo di mela

Procedimento:

In una ciotola mettere le parti liquide (cioè l’olio e il malto) e con una frusta amalgamarle al fine di creare un’emulsione. In un altro recipiente mettere la farina a fontana, al centro versarvi il composto liquido, aggiungere la frutta secca e il lievito. Mescolare con un cucchiaio di legno e versare succo di mela qb al fine di formare una palla morbida ma compatta. Dividere in 2 parti ottenendo così 2 pandolci, inciderli sulla superficie e infornare a 180 per 40 minuti.