Stagionalità

Ad ogni cambio di stagione il nostro organismo modifica i suoi bisogni e, di conseguenza, l’alimentazione deve essere adeguata al nuovo clima.

Se ci nutriamo con frutta e verdura maturata in modo naturale, potremmo gustare sapori più intensi e godere di un maggior apporto di Sali minerali e vitamine, al contrario, se andiamo alla ricerca di “primizie” o frutti tropicali o verdure che appartengono ad altre stagioni, ci troveremo ad assumere alimenti trattati con metodi poco naturali e ricchi di sostanze chimiche.

Da sempre le persone si sono nutrite con ciò che forniva la natura. In estate è piacevole e fa bene mangiare angurie e meloni in quanto, essendo ricche di acqua, esercitano un’azione rinfrescante ma in inverno chi mangerebbe l’anguria? Viene freddo solo all’idea… Lo stesso discorso vale per le verdure; i pomodori crescono in estate con il caldo e il sole ed è la stagione giusta per mangiarli perché anch’essi, essendo pieni di acqua, hanno un’azione rinfrescante ma in inverno raffreddano troppo.

Ora siamo in autunno e abbiamo bisogno di verdure che riscaldino il nostro interno, che rafforzino il nostro sistema immunitario, che tonifichino la nostra energia. Questa è la stagione in cui troviamo le zucche, le barbabietole, i cavolfiori, i broccoli, i porri, il sedano rapa, le cipolle, il cavolo nero, i finocchi ma anche le castagne, le noci, le mele, le pere, i melograni…

Il cibo locale e di stagione è più buono e più sano.

Osserviamo la natura…ogni giorno ci insegna le regole della Vita.